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IN RILIEVO

Divin Carmignano - Banco Assaggio
Milano, mercoledì 30/9/2015 ore 19:00 - per iscriverti clicca qui

Divin Carmignano - Banco Assaggio

 

Mercoledì 30 settembre -  dalle 19.00 alle 21,30
Ritz StarHotel
MILANO

 

 

In collaborazione con il Consorzio di tutela dei vini di Carmignano (www.consorziovinicarmignano.it), all'indomani dell'uscita dell'ultima annata della Riserva, il Carmignano si ripresenta dopo 7 anni di assenza dall'ultima uscita nel capoluogo lombardo.

Scopriremo uno dei vini più affascinanti ed antichi del nostro Paese, infatti a Carmignano si produceva vino fin dall’epoca etrusca e romana, come testimoniano il ritrovamento di vasi di vino all’interno di alcune tombe etrusche e l’assegnazione da parte di Cesare ai suoi veterani, tra il 50 e il 60 a.C., di alcune terre tra l’Arno e l’Ombrone, coltivate fin da allora a vite.

Alla fine del 1300 il Datini comprava a caro prezzo il Carmignano per la sua cantina in Prato e nel 1600 lo decanta il Redi come vino degno di Giove.

Inoltre Carmignano può essere orgogliosa di essere stata scelta dal Granduca Cosimo III de’ Medici (nel 1716) come una delle 4 zone a vocazione viticola del Granducato di Toscana. Il “Decreto Motu proprio” ed il “Bando” difatti regolamentavano con norme precise la produzione, i limiti geografici, il commercio dei vini prodotti in tali aree, costituendo la prima “doc” esistente al mondo.

Alla fine del 1800 e nei primi anni del 1900 la cantina dell’azienda del Marchese Niccolini produceva ed esportava il Carmignano.

Nel 1990 si ottiene la D.O.C.G. retroattiva fino al 1988.

Ma non si tratta solo di storia. La presenza di alcuni vitigni, che nel resto della Toscana non sono molto frequenti o addirittura sconosciuti, rendono questo vino ben diverso dal Chianti per precise qualità organolettiche.

La presenza del Cabernet è infatti attestata nell’uvaggio del Carmignano da oltre cinque secoli: a quanto si narra pare che i primi vitigni siano stati trapiantati su queste colline per desiderio di Caterina de’ Medici, quando nel sedicesimo secolo fu regina di Francia: lo confermerebbe lo stesso nome di “uva francesca“, ancora in voga tra i vecchi viticoltori e chiara storpiatura dal francese di un aggettivo che forse ne indicava la provenienza.

Degusteremo ovviamente le Riserve, i Carmignano base, il Barco reale e, dulcis in fundo, gli strepitosi Vini Santi di Carmignano.

StarHotel Ritz Milano
Via Lazzaro Spallanzani 40, Milano
MM1 - P.ta Venezia

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Il contributo di partecipazione è fissato in €15,00 per i soci, €25,00 per i non soci.
L’evento è aperto a tutti.
Il numero di partecipanti è fissato in un minimo di 30 e un massimo di 999.
--------- All'ingresso verrà richiesta una cauzione di 5€, restituita all'uscita, per il bicchiere.
 
Le iscrizione all'evento sono chiuse.
 
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