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IN RILIEVO

VINI DI MONTAGNA E FORMAGGI DI MALGA
Trento, venerdì 29/4/2016 ore 19:00 - per iscriverti clicca qui

VINI DI MONTAGNA E FORMAGGI DI MALGA

Vini di montagna e formaggi di malga: un connubio tutto Trentino

Il 29 aprile alle ore 19.00 presso Palazzo Roccabruna nell’ambito della manifestazione Trento Film Festival si terrà una serata di approfondimento e degustazione
ONAV TRENTO in collaborazione con la Camera di Commercio condurrà un tematica dedicata all' assaggio
di una decina di vini “di montagna” (bianchi e rossi) prodotti in Trentino sopra i 600 metri
verranno trattati in abbinamento ad alcuni formaggi di malga rappresentativi dei nostri alpeggi
Costo della serata € 15 per i soci ONAV; € 18 non soci
Iscrizioni presso Palazzo Roccabruna (tel. 0461 887101)
posti limitati pari a 30 prenotazioni
raccomandiamo la puntualità di orario pena la possibile mancata disponibilità all' entrata
PER SOCI ONAV ED ALTRI NON SERVE PORTARE LA VALIGETTA CON I BICCHIERI

cordialità
Luca Miorandi

 


Un antico proverbio afferma che la vite non ama il piano ma la collina. Perché garantisce una migliore esposizione e ventilazione. I terreni sono più magri e drenanti e così vegetazione e produzione risultano più equilibrate e le uve più sane. Le escursioni termiche arricchiscono l’uva di profumi impensabili al piano.
I vini che se ne ricavano sono più freschi, fragranti, minerali, con notevoli sfumature aromatiche. Certo in montagna non possiamo pensare di trovare vini opulenti, caldi, grassi e levigati, ma piuttosto vini eleganti, spesso dal corpo esile, ma dotati di nerbo e carattere.
La pendenza, i terrazzamenti, i muri a secco, le curve di livello, le pergolette, la scarsa meccanizzazione sono tutti elementi morfologici che hanno modellato le aree montane vitate. Nell’insieme tutti questi elementi esprimono un’”identità territoriale”. Disegnano un paesaggio che diventa un punto di forza anche agli occhi del consumatore, marcando il legame di un vino con un territorio: una qualità estetica che rafforza ulteriormente un’ottima qualità organolettica, perché la bellezza del paesaggio influenza anche il giudizio sulla qualità del vino .

Collina e montagna significano soprattutto produzione di vini bianchi, ma non mancano i vini rossi. Basti pensare che in Trentino la produzione di vino rosso, il vino da pasto per eccellenza, è stata largamente maggioritaria fino a pochi decenni fa anche nelle aree più vocate di collina. Certo la piega che prendono i vini rossi salendo in altezza è assai speciale: vini agili, dotati di sfumature aromatiche particolari, freschi, spesso con una caratteristica vena acidula e una marcata nota sapida e minerale, solitamente frutto di vitigni dal ciclo vegetativo più breve.
E poi non tutte le “altezze” sono uguali. Le caratteristiche pedologiche, cioè la composizione dei terreni, fanno la loro parte: terre arenarie e porfiriche, terre rosse e brune che derivano da rocce calcaree, strati gessosi…una ricchezza geologica che si riflette inevitabilmente nel prodotto finale e che poi troviamo nel bicchiere.
Quindi vitigno, clima, terreno fanno la differenza, ma non dimentichiamo l’ultima fattore, forse il più importante: la mano dell'uomo che armonizza tutte le componenti, con il suo lavoro in vigna e in cantina e le scelte agronomiche e tecnologiche adottate.
Nell’incontro del 29 aprile saranno proposti in degustazione una decina di vini (bianchi e rossi) provenienti da diverse zone vitate del Trentino tutte situate sopra i 600 metri di altezza, “autentici vini di montagna”, riconoscibili in questa loro comune identità, ma anche capaci di esprimere sfumature diverse che rispecchiano aereali e interpretazioni di lavorazione differenti.
Nella serata saranno presentati e abbinati ai vini anche alcuni formaggi di malga, provenienti da pascoli del Trentino orientale e da quello occidentale, pascoli diversi per composizione, data la differente natura dei terreni. Differenze che si riflettono prima nella qualità del latte e poi nei formaggi.
E’ risaputo come il pascolo accresca il profilo acidico del latte e quindi del formaggio, in particolare la frazione importante per la nutrizione umana, gli acidi grassi essenziali che l’organismo da solo non riuscirebbe a sintetizzare, e nel contempo il pascolo contribuisce ad aumentare nel latte la frazione di grassi insaturi e polinsaturi che agiscono positivamente sulla salute riducendo la frazione di grassi saturi e facendo così acquisire ad un formaggio di malga anche della proprietà nutraceutiche cioè benefiche per il corpo umano.

Vini di montagna e formaggi di malga: un connubio tutto trentino.

Vini in degustazione con produttori presenti facoltativamente:

1 Muller (Mattia Filippi)
2 Muller vigna Romini (Vivallis)
3 Riesling (Elio Zanotelli)
4 Kerner (Cantina Toblino)
5 Gewurztraminer (Villa Corniole)
6 Traminer aromatico (Laste rosse)

7 Schiava (Cembra cantina di montagna)
8 Pinot Nero (Mori Colli Zugna)
9 Pinot Nero san Lorenz (Bellaveder)
10 Groppello El Zeremia (El Zeremia)
11 Merlot Rocol (Borgo dei Posseri)


Formaggi di malga – trentino di malga

Nostrano di malga Cercen 2015 Valle di Sole
Nostrano di malga Colo 2015 Valsugana

Nostrano di malga Pejo 2014 Valle di Sole
Nostrano di malga Zochi 2014 Valsugana

Relatore dott. Angelo Pecile - Fondazione Mach


“Trentino di malga” è il marchio collettivo che la Camera di commercio di Trento in collaborazione con Provincia autonoma di Trento e Fondazione E. Mach ha istituito per identificare i formaggi prodotti in malga secondo un disciplinare che garantisce l'origine del latte in ambiente montano (sopra i 1000 m), adeguate pratiche di caseificazione e l’affinamento nel tempo.
Tra giugno e settembre durante il periodo dell’alpeggio le mandrie pascolano sui prati delle montagne trentine: il latte lavorato nelle malghe – i tradizionali ricoveri alpini del bestiame - acquista in quota una maggior ampiezza di aromi dovuti all’attività fisica degli animali e alla loro alimentazione più ricca anche di carotene.
La passione per l’allevamento e per la caseificazione, la cura artigianale del prodotto, nonché il rispetto per la biodiversità sono i valori che il marchio “Trentino di malga” si propone di promuovere a tutela dell’identità alpina delle nostre produzioni.

Palazzo Roccabruna
via Santissima Trinità 24 Trento


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Il contributo di partecipazione è fissato in €15,00 per i soci, €18,00 per i non soci.
L’evento è aperto a tutti.
Il numero di partecipanti è fissato in un minimo di 15 e un massimo di 30.
 
Le iscrizione all'evento sono chiuse.
 
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